Viaggi di ambasciatori tra Firenze e Il Cairo nel xv secolo

Nel corso del Quattrocento Firenze intensificò i rapporti commerciali e politici con l’Egitto e la relativa attività diplomatica. L’articolo esamina il contenuto di due relazioni di viaggio scritte in occasione di ambasciate al Sultano d’Egitto compiute, rispettivamente al principio e al termine del...

Description complète

Enregistré dans:
Détails bibliographiques
Dans:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Auteur principal: Tripodi, Claudia
Format: Article ou chapitre numérique
Langue:Italien
Publié: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2014
Accès en ligne:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
id openedition-oai:revues.org:mefrm_614
record_format openedition
spelling openedition-oai:revues.org:mefrm_614 https://doi.org/10.4000/mefrm.614 urn:doi:10.4000/mefrm.614 it https://journals.openedition.org/mefrm/614 2014-10-08T02:00:00Z info:eu-repo/semantics/openAccess article info:eu-repo/semantics/article urn:handle:20.500.13089/i8x0 https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ Viaggi di ambasciatori tra Firenze e Il Cairo nel xv secolo Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge École française de Rome info:eu-repo/semantics/reference/issn/1724-2150 info:eu-repo/semantics/reference/issn/1123-9883 URI:https://journals.openedition.org/mefrm Tripodi, Claudia Nel corso del Quattrocento Firenze intensificò i rapporti commerciali e politici con l’Egitto e la relativa attività diplomatica. L’articolo esamina il contenuto di due relazioni di viaggio scritte in occasione di ambasciate al Sultano d’Egitto compiute, rispettivamente al principio e al termine del secolo, da cittadini fiorentini. Grazie al dettaglio delle due narrazioni e grazie anche al sostegno, per la seconda missione, di un carteggio parzialmente superstite, si può operare un confronto diretto tra le due esperienze. L’articolo mira a cogliere alcuni tratti della sensibilità di chi si metteva in viaggio verso il Medioriente per conto del governo fiorentino (anche grazie ai molti diari di viaggio disponibili per i secoli xiv e xv) e a indagare la percezione dell’altro: lo spirito con cui la mentalità mercantile contribuiva a colmare le distanze tra i due mondi, ma anche le frequenti e quotidiane difficoltà dinanzi alle quali si trovavano gli ambasciatori incaricati della mediazione. In the course of the 15th century Florence stepped up its commercial and political connections with Egypt and related diplomatic activity. This article examines the contents of two accounts of journeys written on the occasion of ambassadorial missions to the Sultan of Egypt, respectively from the beginning and the end of the century, by citizens of Florence. Thanks to details from two reports and thanks also to the support, for the second mission, of a partially surviving letter, it is possible to make a direct comparison between the two experiences. This article aims to gather together all the characteristics of the insights of the people who set out on the voyage towards the Middle East on behalf of the Florentine government (also thanks to many diaries of voyages available for the 14th and 15th centuries) and to investigate the perceptions of others: the spirit in which the mercantile mentality contributed to forming a bridge between the two worlds, but also the frequent and daily difficulties before which the ambassadors, responsible for this mediation, found themselves.
collection OpenEdition Journal
language Italien
format Article ou chapitre numérique
building 0/Bibliothèque numérique/
1/Bibliothèque numérique/OpenEdition Journals/
description Nel corso del Quattrocento Firenze intensificò i rapporti commerciali e politici con l’Egitto e la relativa attività diplomatica. L’articolo esamina il contenuto di due relazioni di viaggio scritte in occasione di ambasciate al Sultano d’Egitto compiute, rispettivamente al principio e al termine del secolo, da cittadini fiorentini. Grazie al dettaglio delle due narrazioni e grazie anche al sostegno, per la seconda missione, di un carteggio parzialmente superstite, si può operare un confronto diretto tra le due esperienze. L’articolo mira a cogliere alcuni tratti della sensibilità di chi si metteva in viaggio verso il Medioriente per conto del governo fiorentino (anche grazie ai molti diari di viaggio disponibili per i secoli xiv e xv) e a indagare la percezione dell’altro: lo spirito con cui la mentalità mercantile contribuiva a colmare le distanze tra i due mondi, ma anche le frequenti e quotidiane difficoltà dinanzi alle quali si trovavano gli ambasciatori incaricati della mediazione.
author Tripodi, Claudia
spellingShingle Tripodi, Claudia
Viaggi di ambasciatori tra Firenze e Il Cairo nel xv secolo
author_facet Tripodi, Claudia
author_sort Tripodi, Claudia
title Viaggi di ambasciatori tra Firenze e Il Cairo nel xv secolo
title_short Viaggi di ambasciatori tra Firenze e Il Cairo nel xv secolo
title_full Viaggi di ambasciatori tra Firenze e Il Cairo nel xv secolo
title_fullStr Viaggi di ambasciatori tra Firenze e Il Cairo nel xv secolo
title_full_unstemmed Viaggi di ambasciatori tra Firenze e Il Cairo nel xv secolo
title_sort viaggi di ambasciatori tra firenze e il cairo nel xv secolo
publisher Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
publishDate 2014
container_title URI:https://journals.openedition.org/mefrm
url https://ezproxy.univ-orleans.fr/login?url=https://doi.org/10.4000/mefrm.614
https://ezproxy.univ-orleans.fr/login?url=https://journals.openedition.org/mefrm/614
_version_ 1877243108821827584